Secondo alcune fonti un antenato dell’odierno torrone – consumato sulle nostre tavole durante le festività natalizie – era già esistito in epoca romana. Epoca in cui Cremona era una nota esportatrice. Tuttavia, la vera e propria data a cui si attribuisce la nascita di questo dolce è il 1441, data in cui un cuoco lo creò quasi in maniera fortuita per le nozze di Francesco Sforza con Bianca Maria Visconti, che si tennero proprio a Cremona. Da quel momento in poi, il noto dolce non ha cessato di mantenere la sua fama, soprattutto nelle festività natalizie.

Torrone: come prepararlo in casa

Ingredienti
Mandorle – 300 gr.
Cialde quadrate (grandi) – 10
Miele – 100 gr.
Sciroppo di glucosio – 80 gr.
Zucchero – 250 gr.
Albumi – 2
Mezzo cucchiaino di cannella in polvere
Aroma alla vaniglia – un cucchiaio.


 

La preparazione

  • Sbollentate le mandorle, lasciatele raffreddare per poi spellarle.
  • In una padella senza condimento, oppure in un forno a 200° C, tostate le mandorle fino a dorarle e lasciate raffreddare.
  • Poi, disponete le cialde una a fianco all’altra su una placca da forno.
  • Intanto, versate in una pentola il miele, lo sciroppo di glucosio, lo zucchero e 100 ml d’acqua, mescolando e portando a ebollizione.
  • Fatto ciò, continuate la cottura senza coperchio e a fuoco medio–basso, fino a raggiungere i 125° C.
  • Intanto, montate gli albumi a neve ben ferma e poi unitevi la cannella, l’aroma alla vaniglia e incorporatevi poco alla volta il composto caldo a base di miele.
  • Lavorate il tutto per altri 20 minuti e lasciatelo raffreddare, per poi aggiungere le mandorle tostate.
  • Con l’aiuto di un cucchiaio, distribuite l’impasto sulle cialde, livellandolo. Infine, poggiante sullo strato superiore le cialde premendo leggermente – per poi coprire il torrone con una placca da forno tenuta ferma da alcuni oggetti pesanti.
  • Lasciate raffreddare e rapprendere il tutto per una notte, per poi tagliare il dolce il giorno seguente – in pezzi da 3 x 5 cm.

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