Sia che decidiate di utilizzare della pasta corta, sia che vogliate utilizzare della pasta lunga, ricordatevi sempre che la sua cottura va fatta con abbondante acqua. Di solito occorre un litro di acqua per ogni 100 grammi di pasta. Per ogni litro di acqua per insaporirla occorrono o un cucchiaio di sale, oppure, un cucchiaino di sale grosso, che corrisponde a 10 grammi di sale.

Ricordate che è sempre buona norma salare l’acqua per la pasta prima che cominci a bollire. Questa mossa vi aiuterà a far bollire l’acqua più in fretta.


Altri consigli per la cottura della pasta

Se poi soffrite di pressione alta e dovete limitare l’uso del sale, vi consigliamo di salare la pasta solo pochi minuti prima di scolarla, così facendo il sale si scioglierà nell’acqua bollente, salando la pasta solo in superfice, senza essere assorbito completamente.

Cucinate la vostra pasta con un lieve bollore, avendo la fiamma abbastanza dolce, mescolandola spesso con un forchettone di legno. Per far in modo che la pasta sia più digeribile, scolatela al dente, anche perché più la pasta bolle a lungo, più si riempie di acqua e più aumenta il suo volume, al contrario, più la pasta è al dente, meno assorbe acqua e meno rende e quindi meno abbondante sarà.

Nel caso in cui, ci fosse l’esigenza di continuare la cottura della pasta in forno o in una padella, sarà necessario scolarla ancora più al dente.

Ultimo consiglio, ma non meno importate, una volta spenti i fornelli e prima di scolare la pasta, versate sempre nella pentola un bicchiere di acqua fredda, che tornerà utile per abbassare il calore e che quindi fermerà la cottura della pasta.