Il metodo per ottenere dei magnifici fichi secchi alla calabrese è molto semplice ma allo stesso tempo necessita di un po’ di pazienza. Questo sistema di essiccazione dei fichi al sole risale a tempi addietro, quando i fichi non potevano essere conservati per lunghi periodi, a causa della mancanza dei frigoriferi. Le massaie di Calabria, quindi, sperimentarono un sistema di essiccazione dei fichi che gli consentiva sia di avere a disposizione delle piccole dolcezze da gustare nel lungo inverno, sia di utilizzarle per la realizzazione di tante specialità, oggi rinomate in tutta la regione.

Come essiccare i fichi: il metodo calabrese

  1. Per essiccare i fichi con metodo calabrese bisogna che raccogliate i fichi già un po’ secchi, attaccati ancora al loro albero, per poi lavarli con cura.
  2. Effettuata la raccolta e la loro pulizia, i fichi vanno spaccati a metà, ricordandovi però, di lasciarli uniti da una estremità, ossia dove vi è la loro attaccatura (il picciolo).
  3. Fatto ciò, fateli asciugare al sole settembrino su di una graticcia, composta tradizionalmente da canne intrecciate (‘a carzula) o vimini o se non li avete, semplicemente dei vassoi.
  4. Ricoprite i fichi. così stesi, con un tulle – per evitare che vi si posino sopra degli insetti –  ricordandovi di girali dall’altro lato di frequente, (questo ne garantirà la perfetta essiccazione). Se potete è preferibile che di sera i graticci con sopra stesi i fichi vengano ritirati in casa, per poi essere esposi di nuovo al sole al mattino, questo per evitare che i fichi vengono colpiti da eccessiva umidità.
  5. Una volta completato il processo di essiccazione dei fichi, potete semplicemente conservarli in barattoli di vetro o latta, sistemandoli a strati, dopo averli leggermente schiacciati con il palmo della mano, oppure, potete farci delle crocette di fichi cotte al forno e zuccherate e tantissime altre preparazioni tutte calabresi, che di certo non mancheremo di darvi…