Cavolfiori in agrodolce (ghiotti): la ricetta di una buona conserva

I cavolfiori in agrodolce sono molto semplici e veloci da preparare e sono anche uno dei modi migliori per avere tutto l’anno dei cavolfiori buonissimi, da mangiare come contorno di carne o pesce.

Questa conserva tipica del periodo invernale richiede solo poche accortezze: usare verdure di fresche e di prima scelta e sterilizzare bene i vasetti di vetro, per una perfetta igiene e per la salute!


I cavolfiori in agrodolce (ghiotti) sono perfetti anche come antipasti, serviti magari su crostini aromatizzati all’aglio o al peperoncino. Al momento di servire i cavolfiori in agrodolce potete anche unirvi del tonno all’olio di oliva e due filetti di acciughe.

I cavolfiori di Moncalieri sono ottimi per essere preparati in agrodolce, perché hanno grande sapore e croccantezza. Ha un colore bianco avorio con leggere sfumature rosa, oltre che infiorescenze ben chiuse che sembrano tante cupolette appuntite e avvolte a spirale.


 

Preparazione dei cavolfiori in agrodolce (ghiotti)

Ingredienti: 2 chili e mezzo di cavolfiori di Moncalieri puliti – mezzo litro di aceto bianco – mezzo litro di vino bianco secco – 6 foglie di alloro – 150 grammi di zucchero semolato – un bicchiere di olio extravergine di oliva – 6 chiodi di garofano – 80 grammi di sale.

  1. Dividete le infiorescenze dei cavolfiori in piccole porzioni, lavatele e scolatele bene.
  2. In una pentola dei bordi alti mettete tutti gli altri ingredienti: l’aceto bianco, il vino bianco secco, le foglie di alloro, lo zucchero semolato, l’olio extravergine di oliva, i chiodi di garofano e il sale.
  3. Fate bollire il tutto per 10 minuti e poi immergetevi i pezzi di cavolfiore, continuando la bollitura per altri 15 minuti ancora.
  4. Mettete quindi, i cavolfiori in agrodolce in dei vasetti di vetro, coprendoli completamente con il loro liquido di cottura e richiudendo i contenitori con il tappo.
  5. In ultimo sterilizzate i vasetti con i cavolfiori in agrodolce per almeno 20 minuti.

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