Come dare forma alla pasta fresca

Oggi abbiamo voluto “regalarvi” una breve guida su come dare forma alla pasta fresca. I formati sono i più classici e amati d’Italia, dai ravioli, da farcire sia con ragù di carne che con ricotta e spinaci, ai tortelli tipici dell’Emilia Romagna, e dai tortellini bolognesi, da gustare in brodo o al pomodoro, ai cappelletti e infine i bigoli (la tradizionale pasta fresca lunga da realizzare al torchio, tipica del Veneto, da condire come tradizione ci insegna con sardine o ragù di anatra).

 

Come fare i ravioli

  1. Ricavate dalla pasta fresca delle sfoglie molto fini.
  2. Poi, distribuite regolarmente il ripieno a mucchietti e ricoprite con altrettante sfoglie.
  3. Schiacciate bene con le dita la pasta intorno al ripieno.
  4. In ultimo con l’aiuto di una rotella tagliate i ravioli a forma quadrata o arrotondata con una grandezza di 3 centimetri circa.

Come fare i tortellini

  1. Al centro di ogni quadrato, ottenuto dalla pasta tirata a sfoglia sottile, distribuite il ripieno. Poi, ripiegate i quadrati su se stessi a triangolo e sigillate i bordi premendo con le dita.
  2. Ora, unite i capi opposti della base di ogni triangolo e avvolgetelo intorno all’indice.
  3. Infine, formate un anello che chiuderete all’estremità.

Come fare i cappelletti

Per dare la forma ai cappelletti procedete come per il procedimento dei tortellini qui sopra descritti. Ma diversamente da essi ruotate la terza punta del triangolo, rimasta libera, verso il basso.


Come fare i tortelli

  1. Realizzate dei quadrati di 7 – 8 centimetri da una pasta sfoglia mediamente sottile.
  2. Poi al centro di ciascun quadrato distribuite il ripieno.
  3. Ripiegate i quadrati su se stessi a triangolo. Infine, sigillate i bordi premendo con le dita.

Come fare i bigoli

Ingredienti per 4 persone: 300 grammi di farina – 3 uova – sale


Procedimento per la realizzazione dei bigoli freschi:

  1. Mettete su una spianatoia la farina a fontana e ponetevi nel mezzo le uova con l’aggiunta di una piccola presa di sale.
  2. Poi con l’aiuto di una forchetta incorporate la farina raccogliendola ai bordi e unendovi anche qualche cucchiai di acqua.
  3. Impastate il tutto ottenendo così un composto sodo ed elastico.
  4. Successivamente, passate l’impasto al torchio e stendete i bigoli ottenuti su una superfice infarinata.
  5. Intanto, fate bollire abbondante acqua salata, calate i bigoli e, quando saranno cotti scolateli ancora al dente per condirli poi con i sughi più tradizionali, dal ragù alla bolognese alla passata di pomodoro.

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