L’arancino di riso, come è noto, è un piatto tipico della cucina siciliana e deve il suo nome, al suo aspetto e al suo colore, molto simile a quello di un’arancia. Esso può essere considerato in piatto a sé, oppure una prima pietanza, consumata sia calda che fredda. Si dice che gli arancini fossero un invenzione della cucina araba. Gli arabi infatti erano assidui consumatori di riso, condito con zafferano e erbe. La loro panura invece, è da attribuire alla corte di Federico II, nella quale la si inventò per  trasportare più facilmente il riso nei lunghi viaggi o nella battute di caccia. Ancora ad oggi, gli arancini vengono consumati dai siciliani nel giorno dedicato a Santa Lucia – la Patrona della vista – ossia, il 13 Dicembre.

Ingredienti:
Riso (arborio) – 500 Gr.
Formaggio grattugiato – 150 Gr.
Carne tritata mista – 350 Gr.
Una bustina di zafferano
Salsa di pomodoro – 200 Gr.
Piselli – 150 Gr.
Formaggio
Farina – 200 Gr.
Uova – 3
Sale
Pepe
Pangrattato – 400 Gr.


La preparazione
Cuocete il riso in una pentola d’acqua che avrete salato, aggiungendo durate l’ebollizione la bustina di zafferano e il riso. Successivamente, mettete due o tre cucchiai di olio. Mescolate con l’ausilio di un cucchiaio, per poi lasciarlo riposare per un po’. Soffriggete la carne tritata, aggiungendovi sale e pepe. Unitevi infine la salsa di pomodoro e i piselli sbollentati in acqua salata, lasciando cuocere il tutto per 10 – 15 minuti. Prendete il riso e con esso formate una palla della misura di un’ arancia, introducendovi al suo interno la carne trita con i piselli e il formaggio grattugiato, appallottolando per bene di nuovo il riso.Passante poi gli arancini nella farina, nell’uovo sbattuto e nel pangrattato. Lasciateli friggere nell’olio d’oliva e serviteli caldi in tavola.

arancino1

 

 


Vota la Ricetta
[Total: 0 Average: 0]

Articoli consigliati

1 commento

  1. […] tonda o conica, sono palle di riso che posso essere conditi in mille modi diversi. Dai classici arancini al ragù – della cui ricetta vi abbiamo parlato precedentemente – sino hai ripieni più svariati. Oggi […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *