I Friciò piemontesi di Carnevale: la vera ricetta


Cosa sono i Friciò piemontesi di Carnevale?

I Friciò piemontesi di Carnevale sono delle frittelle fritte, aromatizzate al limone e ripiene di uvetta sultanina. Sono molto simili alle fritole veneziane di Carnevale e in genere alle frittelle proposte lungo tutta Italia per festeggiare il Carnevale, ma a rendere i Friciò piemontesi diversi da tutti gli altri dolci carnevaleschi è soprattutto la loro morbidezza.

Infatti, l’impasto dei Friciò è soffice e profumato, grazie all’aggiunta della scorza di limone grattugiata e di una diversa proporzione tra i vari ingredienti, rispetto agli altri tipi di frittelle di Carnevale.

Il composto dei Friciò è abbastanza liquido, perciò invece di buttarlo direttamente nell’olio caldo con le mani, per friggerlo si utilizza il cucchiaio, con il quale si prelevano delle piccole porzioni di impasto, per poi spingerlo nell’olio caldo di modo che si formino delle palline e non delle strisce di impasto.

Se volete, potete gustare i Friciò piemontesi di carnevale – nel dialetto locale anche conosciuti con il nome di Fricieuj o Farciò – con delle morbida e profumata crema al limone.

Ingredienti per 4 persone

60 grammi di uva sultanina
250 grammi di farina di frumento 00’
Mezza bustina di lievito per dolci
200 ml di latte
Buccia di un limone grattugiato
3 uova medie
Un litro di olio di semi per friggere
100 grammi di zucchero semolato
Zucchero a velo oppure semolato per decorare
Un pizzico di sale.


Preparazione del Friciò piemontese

  • In una scodellina fate rinvenire l’uvetta passa in acqua tiepida per circa 20 minuti.
  • Trascorso questo tempo, strizzatela bene con le mani e mettetela da parte.
  • Intanto, mettete in una terrina un cucchiaio di farina insieme al lievito per dolci, amalgamate il tutto e conservate l’amalgama per un secondo momento.
  • In una scodella abbastanza capiente, setacciate tutta la farina rimasta, unendovi anche il latte e mescolate accuratamente i due ingredienti tra loro per evitare che si formino grumi.
  • Poi aggiungetevi anche le uova e amalgamatevi perfettamente anche queste ultime.
  • Ora, aggiungete al composto anche lo zucchero semolato, un pizzico di sale, l’uvetta passa precedentemente ammollata, la buccia di limone grattugiata e in ultimo la farina mista al lievito, che avete messo da parte un attimo prima.
  • Impastate con cura tutti gli ingredienti e una volta che il composto sarà pronto, lasciatelo per un attimo riposare in una scodellina coperto da un canovaccio.
  • Nel frattempo, prendete una padella capiente e dai bordi alti e mettetevi al suo interno abbondante olio di semi. L’olio dovrà raggiungere una temperatura di 170° C o comunque, non appena avvertirete il suo sfrigolio, l’olio dovrebbe essere divenuto bollente e della temperatura adatta a friggere i Friciò piemontesi di Carnevale.
  • Prendete il composto nella scodella e amalgamatelo un’ultima volta, in modo che risulti compatto.
  • Con l’aiuto di un cucchiaio, prelevate delle palline di impasto e tuffatele nell’olio caldo, poche per volta, perché esse tenderanno a gonfiarsi in fase di cottura.
  • Con una pinsa girate i Friciò di Carnevale anche dall’altro lato, così da avere una cottura uniforme da entrambi i lati.
  • Una volta che i Friciò piemontesi saranno divenuti dorati all’esterno e morbidi e cotti al punto giusto al loro interno, prelevateli dalla padella con l’ausilio di una schiumarola, fateli sgocciolare dall’olio in eccesso e metteteli su di un piatto da portata, ricoperto con della carta assorbente da cucina.
  • Spolverate completamente i Friciò in superficie con dello zucchero a velo, oppure semolato e serviteli in tavola.

 


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