Patate della fattoressa (al pomdoro): dalla Toscana alla Calabria

Le patate alla fattoressa nascono in Toscana e hanno origine contadina.

Questo piatto infatti, molto probabilmente, si poteva assaggiare nelle grandi case padronali di un tempo, che possedevano grandi appezzamenti terrieri ai fini prettamente agricoli. Queste fattorie, avevano appunto delle fattoresse che si occupavano della vita domestica della dimora e di preparare le pietanze da portare in tavola – molto probabilmente saranno state proprio loro ad inventare le patate alla fattoressa – mentre il fattore dirigeva e controllava tutte le attività agricole del podere.


Le patate della fattoressa si realizzano con ingredienti semplici: patate ovviamente – passata di pomodoro – odori vari, come l’aglio, la salvia, il peperoncino, l’olio extravergine di oliva, il sale e il pepe.

Ma la nomea delle patate alla fattoressa è giunta dalla Toscana fino alla Calabria. Mia nonna infatti, prepara spesso le patate alla fattoressa, specialmente in inverno, portandole in tavola anche come piatto unico, perché se servite in buona quantità sono belle sostanziose, specie se servite accompagnate da fette di pane fresco o grigliato.


Preparazione del patate alla Fattoressa (al pomodoro e peperoncino)

Ingredienti per 4 persone: Un chilo di patate – una tazza di passata di pomodoro – 2 spicchi di aglio – salvia – peperoncino – olio extravergine di oliva – sale e pepe.

  1. Sbucciate le patate, fatele a pezzi e mettetele in un tegame insieme, all’olio extravergine di oliva, alla passata di pomodoro, agli spicchi di aglio, alle foglie di salvia, il peperoncino a pezzetti, il sale e il pepe.
  2. Mescolate bene il tutto con il solito cucchiaio di legno e unitevi mezzo bicchiere di acqua fredda.
  3. Lasciate cuocere le patate alla fattoressa a tegame incoperchiato e a fiamma media.
  4. Una volta che l’acqua sarà evaporata, le patate alla fattoressa dovrebbero essere cotte.

Patate alla fattoressa

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