Gli spaghetti di Lilly e il vagabondo

Oggi vi proponiamo gli spaghetti vagabondi e che divennero famosi grazie al film d’animazione “Lilly e il vagabondo” del 1955, diretto da Hamilton Luske, Clyde Geronimi e Wilfred Jackson. La scena in cui “Lilly e il vagabondo” Biagio condividono un piatto di spaghetti al pomodoro con polpette, offerto da un ristoratore, su una tavola apparecchiata al chiaro di luna e con tanto di candela accesa, divenne una famosissima scena del cinema internazionale.

Spaghetti con le polpette al sugo o spaghetti and meatball

Gli spaghetti con le polpette al sugo sono conosciuti in America come spaghetti and meatball. Per capire l’origine di questo piatto bisogna fare un passo indietro nel tempo e tornare ai tempi dell’emigrazione italiana in America, tra la fine del Diciannovesimo secolo e i primi anni del Ventesimo secolo.

Gli immigrati italiani in America erano persone molto povere, ma con lavoro acquisito poterono migliorare il loro tenore di vita, così la carne entrò a far parte della loro dieta quotidiana.

Più in là si pensò di aggiungere le polpette agli spaghetti al sugo, per ottenere così una pietanza più sostanziosa e nutriente, ma al tempo stesso economico. Senza contare che le polpette potevano essere preparate con avanzi di carne o tagli di carne a basso costo, senza fare sprechi eccessivi.

Gli spaghetti vagabondi a differenza dei classici spaghetti con le polpette al sugo – che si preparano in genere per il Carnevale – sono bagnati con Marsala e arricchiti da panna fresca da cucina, mentre le polpette sono passate nel pangrattato.

Ingredienti per 4 persone:


320 grammi di spaghetti
150 grammi di carne di vitello macinata
50 grammi di salsiccia fresca di maiale
Mezza pagnotta rafferma
Pangrattato
Un uovo
200 grammi di pomodori
150 grammi di parmigiano grattugiato
Marsala secc0
100 ml di latte
100 ml di panna da cucina
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe in grani.

Preparazione degli spaghetti vagabondi

  • Scottate i pomodori, pelateli e tritate la polpa.
  • Ammollate la mollica nel latte.
  • In scodella capiente amalgamate la carne con la salsiccia tritata.
  • Aggiungete metà del parmigiano grattugiato, la mollica di pane ammollata e strizzata per bene con le mani, il prezzemolo lavato e trito, un uovo, una presa di sale e pepe macinato dal mulinello.
  • Amalgamate bene tutti gli ingredienti tra di loro e formate con il composto di carne delle polpettine della grandezza di una noce.
  • Passate poi le polpettine nel pangrattato e friggete in padella con un filo d’olio extravergine di oliva.
  • Quando le polpette avranno assunto un bel colorito uniforme, spruzzatele con del Marsala, facendo evaporare poi il tutto.
  • A questo punto, unitevi anche i pomodori e fate cuocere il tutto, salando e pepando nella giusta quantità.
  • Nel frattempo, riempite una pentola capiente con dell’acqua e portatela a bollore, salando e facendovi cuocere gli spaghetti.
  • Quando gli spaghetti saranno cotti ma al dente, scolateli e metteteli in un zuppiera con l’aggiunta del rimanente parmigiano, la panna da cucina e le polpettine al sugo.
  • Mescolate con cura gli spaghetti vagabondi e serviteli in tavola ancora caldi e fumanti.
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