L’antenata dell’erbazzone – la torta salata più amata dai reggiani – sembra essere la Turta de Gee Ligure, o detta anche Torta Cappuccina o Pasqualina. Entrambe infatti, sono torte salate preparate specialmente in primavera e composte da strati di pasta – nel caso dell’erbazzone due – e tantissimi (per la tradizione; con esattezza 33) per la torta pasqualina. Tutti e due riempiti al loro interno con un composto fatto di bietole e arricchito con pancetta a pezzetti.

Ma, il nome Erbazzone assomiglia molto più ad un altro piatto, lo Scarpozzone, che si differenzia dal piatto reggiano, solo perché lo strato di pasta è uno solo. I primi erbazzoni però, sono di origine montanara modenese, reggiana e parmense, e anche lo scarpazzone ha origini sempre in terre montanare.

La Torta de Gee o torta pasqualina da cui ha origine probabilmente l’Erbazzone – che si prepara come tradizione e come dice il nome stesso a Pasqua – ha però presumibilmente origini ebraiche e non cristiane. E perciò intuibile che questa torta salata così buona, ebbe origini ebraiche. E quando si diffuse fino alla Pianura Padana venne ulteriormente arricchita con del parmigiano reggiano, così come la conosciamo oggi.

Sta di fatto che se non conoscete questa torta salata, dovete assolutamente provare a farla e gustarla in compagnia di amici o parenti, perché è buonissima! Provate a farla con la nostra ricetta originale e non ve ne pentirete!

Per la sfoglia: 500 grammi di farina – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva – sale. Per il ripieno: 300 grammi di bietole – 80 grammi di pancetta – una spicchio di aglio – 3 cipollotti – prezzemolo – pangrattato – parmigiano grattugiato – sale – pepe.


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Preparazione dell’erbazzone

Pulite, lavate, cuocete e strizzate le bietole per poi tritarle. Prendete poi una padella capiente e fatevi soffriggere la pancetta tritata con i cipollotti, gli spinaci e l’aglio. Salate e pepate facendo ben insaporire il tutto. Fuori dal fuoco, aggiungetevi il prezzemolo tritato, una manciata di pangrattato e parmigiano grattugiato abbondante. Amalgamate bene il tutto e nel frattempo stendete due sfoglie di pasta sottili fatte con 500 grammi di farina, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e sale.

Ora prendete una teglia e ungetela di olio per poi ricoprirla interamente con una delle sfoglie preparate precedentemente. Ricoprite il tutto con il composto di bietole e chiudete con la seconda sfoglia di pasta, lasciata non troppo tesa, forandola con i rebbi di una forchetta. Infornate poi l’erbazzone a 180°C per mezz’ora circa.

Erbazzone


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