La storia e la ricetta della ratatuja


Ratatuja è il termine nostrano con il quale si indica la ratatoille provenzale. La parola ratatoille deriva dal dal termine occitano “ratatolha”, che vuol dire rimestare, per indicare appunto il gesto che si compie per cuocere le verdure in padella.

Cos’è la Ratatuja o Ratatoille

La“ratatolha” era anche un modo per indicare uno stufato di verdure miste che spesse volte veniva preparato nelle mense dei militari, al quale venivano aggiunti anche patate, fagioli, pane e carne grassa per rendere il piatto nutriente e sostanzioso, oltre che perfetto per conferire tutte le energie di cui i militari avevano bisogno per affrontare le loro battaglie.

La ratoille originaria di Nizza ha un’origine molto povera. Si racconta infatti che, i contadini della Provenza originariamente usavano portare in tavola questo piatto colorato e dal sapore estivo per utilizzare tutto quello l’orto offriva loro.

Come si fa la Ratatuja o Ratatoille

Per prepara la ratatuia si usano: zucchine, peperoni, melanzane, cipolle, pomodori e aglio, tutti rigorosamente tagliati a tocchetti e fatti cuocere in padella molto lentamente, in modo che diventino quasi cremose. Alle verdure miste si aggiunge poi, dell’olio extravergine di qualità e naturalmente erbette profumate come: timo, rosmarino, basilico, finocchio, salvia, maggiorana, menta, origano, e santoreggia.

Divenuta celebre con il film Pixar “Ratatoille”, grazie al simpatico topino Remy, la ratatuia o ratatoille in Francia è servita accompagnata da riso, patate, o semplice pane francese, o come contorno caldo o a temperatura ambiente.

La ratatuia chiamata in patria con il nome completo di ratatouille niçoise viene cucina in diversi modi e cono differenti metodi di cottura,, ma una cosa è sicura, per ottenere una ratatoille o ratatuia – come si voglia chiamare – a dir poco perfetta bisogna seguire alcuni semplici accorgimenti, come: cuocere le verdure miste sempre in olio extravergine di oliva, adoperare ortaggi di stagione, aglio e erbette fresche.

Vi ricordiamo che se volete in questa stagione estiva potete anche portare in tavola tantissimi altri piatti leggeri e saporiti, realizzati tutti con verdure fresche e parenti diretti della Ratatoille o Ratatuja, come: la peperonata maremmana, la tijella teramana o la peperonata calabrese.


 Ingredienti per 4 persone

3 patate medie
3 pomodori molto maturi privati della buccia
Un peperone
Una melanzana
2 zucchine
2 cipolle bianche
Un cuore di sedano
100 grammi di fagiolini
Una carota
2 spicchi di aglio
Capperi
2 acciughe
Salvia
Prezzemolo
Olio extravergine di oliva
2 cucchiai di aceto
Burro
Sale
Pepe

Preparazione della ratatuja

  • Tagliate le verdure a cubetti piccoli e nel frattempo prendete una padella capiente.
  • Mettete al suo interno dell’olio extravergine di oliva o in alternativa burro, nel quale far scaldare per due minuti appena le cipolle affettate.
  • Aggiungete quindi le verdure un po’ per volta, seguendo questa sequenza: prima le carote e il sedano, dopo qualche minuto patate, zucchine, fagiolini, melanzane, peperoni e infine i pomodori.
  • Durante la cottura smuovete delicatamente le verdure e nel caso dovessero asciugarsi troppo il tutto, bagnate le verdure tagliate a pezzetti con un mestolo di brodo vegetale.
  • Salate e pepate.
  • A parte pestate gli spicchi di aglio insieme con il prezzemolo, i capperi e la salvia.
  • Aggiungete quindi i filetti di acciughe e l’aceto senza mescolare.
  • Quando le ratatuja sarà pronta versateci sopra la salsina, rigirando tutti gli ingredienti piano piano con un mestolo di legno e a fuoco medio per permettere all’aceto di venire assorbito bene dalle verdure.

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