Oggi vediamo come si fanno i funghi porcini fritti in Calabria, ossia, senza panatura. I funghi porcini, in autunno, sono i protagonisti delle tavole italiane, insieme alle castane e alla zucca. Se amate fare delle lunghe passeggiate nei boschi e in questi giorni avete raccolto tanti funghi porcini freschi, il modo più semplice e squisito per gustarli è farli fritti.

I funghi porcini fritti alla calabrese non prevedono la presenza della panatura esterna, fatta con l’aggiunta di uova e pangrattato, prima di essere fritti in olio di semi, come spesso succede in altre regioni d’Italia. I funghi porcini infatti, vengono prima passati nella farina e poi fritti in olio caldo, cosa che permette ai funghi di mantenere intatte tutte le loro qualità organolettiche, sprigionando un sapore e un profumo ineguagliabili.


Potete portare sulla vostra tavola i funghi porcini fritti alla calabrese sia come antipasto o come contorno di pietanze a base di carne.

Preparazione dei funghi porcini fritti alla calabrese

Ingredienti: 600 grammi di funghi porcini freschi – farina – olio di semi di girasole per friggere – sale

  1. Con un panno umido e una spazzolina dalle setole morbide ripulite i funghi da eventuali residui di terra e foglie dal cappello.
  2. Poi con un coltellino appuntito ripulite i gambi dal terriccio presente. Mi raccomando di non lavare i funghi porcini direttamente sotto l’acqua corrente, altrimenti la assorbirebbero al loro interno perdendo di consistenza.
  3. Ora mettete i funghi su un tagliere e fateli a fette dello stesso spessore – circa mezzo cm – nel senso della lunghezza.
  4. In un piatto piano mettete abbondante farina e infarinatevi completamente i funghi porcini.
  5. In una padella abbastanza capiente mettetevi dell’abbondante olio di semi di arachide, che andrà fatto scaldare per bene, prima di friggervi i funghi porcini da entrambi i lati.
  6. Friggete quindi i funghi porcini in olio bollente, poco alla volta, ottenendo una doratura uniforme.
  7. Quando saranno pronti, fate scolare i funghi con l’aiuto di una schiumarola, così da sgocciolarli bene e porli su carta assorbente da cucina, posta su di un piatto da portata.
  8. Salateli e portati in tavola ancora caldi, in modo da essere ancora croccanti all’esterno e morbidi al loro interno.