Secondo tradizione un oste di inizi 900’ preparò questo piatto agli ospiti di una casa di appuntamenti di periferia. Altri sostengono invece che gli spaghetti alla puttanesca sono nati nella Napoli dei quartieri Spagnoli, dove le ragazze di una casa per appuntamenti si ispirarono proprio questo piatto che ha in se il rosso del pomodoro, Il grigio dei capperi, il granato dei peperoncini, tutti quei colori che le donzelle usavano indossare sui loro abiti fatti di trasparenze e pizzi per attirare i loro clienti. Da ciò la derivazione del nome: spaghetti alla puttanesca.

Una terza versione attribuisce a una certa Ivette, una prostituta provenzale che inventò il piatto e gli diede questo nome, proprio in onore del suo lavoro.

Ingredienti per 4 persone: 360 grammi di spaghetti – 400 grammi di pomodori maturi – sale mezzo peperoncino rosso – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva – pecorino grattugiato – un rametto di prezzemolo – 2 spicchi d’aglio – un cucchiaio di capperi – 100 grammi di olive – 4 filetti di acciughe sott’olio


Preparazione degli spaghetti alla puttanesca

Sbollentate i pomodori per poco, pelateli, tagliateli a filetti e toglietene i semi. Intanto, sbucciate e schiacciate l’aglio facendolo colorire in una padella con l’olio e unendovi i filetti a pezzetti delle acciughe, il peperoncino a pezzetti, che andranno fatti rosolare brevemente. Ora, aggiungete le olive denocciolate e a metà, i filetti di pomodoro e i capperi già dissalati. Salate e fate cuocere per 10 minuti senza coperchio. Mescolate di tanto in tanto e spolverizzate con del prezzemolo trito prima di spegnere i fornelli. Cuocete gli spaghetti e scolateli al dente, conditeli con il sugo, spolverizzato di pecorino grattugiato e servite.

spaghetti alla puttanesca

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