Le pitticelle di patate alla calabrese le prepara sempre mia nonna, specie nel periodo invernale. Sono semplicissime da preparare e sono sofficissime, specie al loro interno e vanno mangiate belle calde e ancora fumanti. Ma anche fredde non sono niente male. Sono un antipasto – e spesso piatto unico – molto antico, che non tutti conoscono e che richiedono per essere preparate di pochissimi ingredienti e alla portata di tutti.

La vera ricetta delle pitticelle di patate alla calabrese prevede solo delle patate, farina, un uovo, un po’ di acqua, un po’ di sale, prezzemolo trito e olio per friggege. Ma vediamo nel dettaglio come prepararle…

Come si preparano delle pitticelle di patate alla calabrese

Ingredienti per 4 persone: Mezzo chilo di patate – 500 grammi di farina – un uovo – acqua – un po’ di sale – prezzemolo tritato – olio di semi per friggere.

Sbucciate mezzo chilo di patate e cuocetelo in acqua bollente. Poi scolate e schiacciate tutte le patate con l’aiuto di una forchetta. In una scodella abbastanza capiente e dai bordi alti preparate la pastella per le pitticelle con: 500 grammi di farina, un uovo, acqua, un po’ di sale e prezzemolo tritato. Aggiungete nella pastella le patate schiacciate e amalgamate bene il tutto. Con l’aiuto di un cucchiaio prendete poco per volta parte del composto e friggetelo in una padella, nella quale avrete messo dell’abbondante olio di semi. Quando le frittelle di patate saranno ben dorate da entrambi i lati, mettetele in un piatto da portata nel quale avrete messo della carta assorbente e portatele in tavola.


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