Le crespelle, in Calabria, si preparano per la sera dell’Immacolata – ossia l’8 dicembre – e anche per il Cenone di Natale e di Capodanno. Hanno origini incerte e antichissime. Non ci sono festività natalizie senza che non siano portate in tavola calde e fragranti, da mangiare come antipasto o a fine cena.

Sono preparate per tutto il periodo natalizio anche nelle varie feste di piazza e, con il loro gusto e odore inconfondibile, fanno la gioia di grandi e piccini.

Negli scorsi anni, noi della Cucina di Bacco, vi avevamo già proposto la ricetta calabrese dellecrespelle con le alici, ora vi scriviamo invece quella ancora “più classica” e famosa delle crespelle senza alici.

Ma, prima di lasciarvi alla ricetta, vi consigliamo di dare un’occhiata al bellissimo racconto scritto dalla nostra amica Laura Cipolla sul suo blog LOVECetraro dal titolo I Crispelli.

Ingredienti delle crespelle per l’Immacolata

Un kg di farina 00′
2 0 3 patate
Un cubetto di lievito
Acqua tiepida Q.B.
Un cucchiaio e mezzo di sale
Olio di semi per friggere


Preparazione delle crespelle per l’Immacolata e per Natale

  • Prendete un recipiente e mettetevi la farina al suo interno per formare la classica fontana.
  • Intanto, prendete un secondo recipiente, abbastanza capiente e mettetevi dell’acqua e il sale, che mescolerete in acqua fino a farlo sciogliere completamente per poi unirvi la farina.
  • In un’altra ciotola fate sciogliere il cubetto di lievito in acqua a temperatura ambiente, per poi aggiungere il tutto al composto di farina, insieme alle patate ridotte a purea.
  • Impastate per bene tutti gli ingredienti fino a che ne avrete un impasto né troppo duro né troppo molliccio.
  • Fate lievitare l’impasto delle crespelle sotto uno strofinaccio per 2 o 3 ore e una volta che sarà ben lievitato riempite una padella di olio per friggere e prelevate delle porzioni di pasta con le mani – che bagnerete con l’acqua ogni volta che prenderete dei pezzi di impasto – per friggerle.
  • Fate imbiondire le crespelle calabresi da tutti i lati e una volta pronte mettetele a perdere l’olio in eccesso acquisito, su della carta assorbente, per poi consumarle sia calde che a temperatura ambiente.
  • Se vi piace potete anche cospargere le crespelle, in superfice, di zucchero semolato, anche se la versione vera e propria è quella senza zucchero!

crespelle