I Petrali sono dei dolci natalizi, tipici della città Reggio Calabria. Nel periodo natalizio infatti, a Reggio non c’è famiglia che non sforni queste mezze lune di pasta frolla con all’interno una ricca farcia, preparata con tanta frutta secca, vino cotto, cacao e fichi da regalare ad amici e parenti o semplicemente da portare in tavola per il Cenone di Natale e Capodanno.

Cosa sono i Petrali

I Petrali spesse volte vengono confusi con le più famose Chinule del cosentino, per la loro stessa forma a mezza luna. Quest’ultime però, hanno un ripieno diverso fatto con: marmellata di uva o ricotta zuccherata o ancora della Nutella, oppure, con una purea di castagne e cacao, (quest’ultimi tradizionali della zona di Diamante e paesi limitrofi).

Leggenda vuole che i Petrali furono inventanti da un prete e dalla sua perpetua. La parola Petrali quindi, deriverebbe da prete, in onore di chi li realizzò per la prima volta.

Questi dolci di pasta frolla hanno origine incerta e antichissima, sicuramente centenaria! Si sa infatti, che i Petrali tanto tempo fa venivano fatti con l’uso dello strutto e non con il burro che all’epoca in Calabria non esisteva!

Il ripieno dei Petrali invece è fatto di ingredienti semplici e poveri che le famiglie contadine di un tempo avevano in casa, come ad esempio i fichi secchi, che raccolti in estate e fatti essiccare al sole sulle stuoie di canne venivano conservati e consumati per tutto il periodo autunnale.

Tradizione vuole che le famiglie di Reggio Calabria preparino i Petrali in casa nei primi giorni di dicembre per poi consumarli nel corso di tutte le festività natalizie e quindi fino all’Epifania.

Ingredienti per l’impasto esterno

Un chilo di farina 00’
300 grammi di zucchero semolato
Scorza di un limone o di un’arancia biologica grattugiata
600 grammi di burro freddo a pezzetti
8 tuorli d’uovo
Un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno

300 grammi di fichi secchi calabresi
150 grammi di mandorle pelate e tostate
80 grammi di cacao amaro in polvere
250 grammi di zucchero semolato
un po’ di cannella in polvere
80 grammi di frutta candita
600 ml di vin cotto
200 grammi di uva sultanina
150 grammi di gherigli di noci
Buccia grattugiata di un’arancia biologica
2 chiodi di garofano
Un tuorlo d’uovo per spennellare i Petrali
Diavoletti di zucchero colorati per decorare


Preparazione del ripieno dei Petrali calabresi

  • Iniziate con il preparare il ripieno dei vostri Petrali alla calabrese.
  • Prendete i fichi secchi ed eliminatene il picciolo per poi riporli in un frullatore in cui metterete anche i gherigli di noci, la frutta candita, le mandorle e i chiodi di garofano.
  • Frullate quindi tutti gli ingredienti tra loro e una volta che avrete un impasto ben amalgamato riponetelo in una ciotola capiente.
  • Aggiungete anche l’uva sultanina, la cannella in polvere, lo zucchero semolato, la buccia di arancia grattugiata e il cacao amaro in polvere.
  • Mischiate bene tra loro un’ ultima volta tutti gli ingredienti e unitevi il vin cotto.
  • Mettete il composto a cuocere a fuoco moderato in una pentola abbastanza grande e dai bordi alti, portandolo ad ebollizione, mescolando spesso e con cura.
  • Fate sobbollire il composto per il ripieno dei Petrali calabresi continuando a rigirarlo con un mestolo di legno, fino a quando non ottenuto un amalgama simile a quello di una marmellata grumosa.
  • Versate quindi il composto in una scodella capiente e lasciatelo raffreddare completamente per un’intera giornata.

Preparazione dell’involucro esterno dei Petrali calabresi

  • Su un piano di lavoro fate la classica fontana di farina con un foro al centro, mettendo al suo interno il burro a pezzetti e freddo e lo zucchero semolato.
  • Iniziate a mescolare tra loro il burro, la farina e lo zucchero per poi unire un pizzico di sale e la buccia di un limone e di un’arancia grattugiata.
  • Continuate a impastare aggiungendo nel composto un’uova alla volta, lasciando che ogni uovo venga perfettamente assorbito.
  • Impastate velocemente il tutto fino a ottenere una pasta morbida e compatta.
  • Avvolgete la pasta frolla ottenuta in un foglio di carta trasparente da cucina, formando con essa una palla.
  • Mettete la palla di impasto avvolta nella pellicola trasparente in frigorifero a riposare per circa 30 o 40 minuti.

Preparazione dei Petrali Calabresi

  • Stendete la pasta frolla ottenuta con un mattarello, fino a raggiungere lo spessore di 3 o 4 millimetri.
  • Con l’aiuto di un bicchiere ricavate dei dischetti di pasta fino all’esaurimento di tutta la frolla.
  • A centro di ogni dischetto di pasta mettete un cucchiaino abbondante di ripieno.
  • Ungete tutti i bordi dei cerchietti di pasta per intero con dell’acqua passata su di essi con un dito.
  • Richiudete tutti i Petrali calabresi a mezzaluna, sigillandone i bordi con l’aiuto dei rebbi di una forchetta.
  • Prendete quindi una teglia da forno sulla quale metterete della carta da forno.
  • Ponete nella teglia i Petrali calabresi, mettendoli un po’ distanti gli uni dall’altri per far in modo che non si attacchino in fase di cottura.
  • Spennellate i Petrali calabresi in superficie con del tuorlo d’uovo sbattuto e cospargeteli di diavoletti di zucchero colorati.
  • Preriscaldate il forno a 180°C e infornate i vostri Petrali calabresi, fino a quando i dolci saranno lucidi e ben dorati. Petrali calabresi
Stampa la ricetta